Premessa: certe cose non è mai bello che avvengano, specialmente questa…ma…
Stamattina primo giorno dopo lo stop vacanziero. Sveglia alle 6.15
Giusto per cominciare bene la giornata mi sono svegliato alle 5.30 imprecando come un maledetto perchè potevo godere di altri 45 minuti buoni nel letto ed invece il mio stato era pari a quello che può avere una persona alla quale è stato lanciato in pieno volto un secchio di acqua ghiacciata (con cubetti ancora gelati così da marcare la sensazione di dolore!) .
Comunque si sopravvive anche a questo. Mi dirigo in cucina scaltro (come può essere una persona dopo aver ricevuto il regalino di prima in pieno volto) e metto a tostare del pan carrè (non chiedetemi perchè uno alle 6.00 di mattina abbia queste strane voglie -mentre scrivo la frase controllo gli attributi per scansare eventuali equivoci anagrafici- ) per gustarmelo in seguito con del favoloso sciroppo d’acero!
Almeno qualcosa di dolce questa mattina riesco a sequestrarmelo dato che di ricevere dolcezze di comune accordo non se ne parla!
Mi vesto ed esco.
Freddo, ma non tale da mettermi cuffia e sciarpa. Pioviggina, ma non troppo. Vento, tanto quanto basta per evitare di aprire l’ombrellino del mercato (garanzia massima 5 minuti).
Pulmino: …fuori buio e fresco mattutino… dentro… tiepido, come la gente presente.
Arrivo in stazione e mi dirigo al tabacchino per prendere il settimanale per Milano. 20€ ed oblitero subito (altrimenti mi dimentico -.-) Scendo il sottopasso e raggiungo il binario 2 (Quello per Voghera, l’inter regionale che ferma a Milano Lambrate)
7.28 (se mi chiamassi Battisti ci inciderei una canzone)
Arriva il treno (in orario) e nel frattempo ho fraternizzato con figure che alle 7.30 del mattino mi sembra di ricordare essere amiche.
Si ferma il treno, saliamo.
Attendiamo per tempo imprecisato tra il clamore dei pendolari lavoratori e la sufficienza dei pendolari universitari. Sulla linea sono in corso accertamenti giudiziari…probabile suicidio (non insolito per quella tratta)
Suicidio. Lo spauracchio dei pendolari!
Lunedì mattina, pioggerellina (se mi chiamassi sempre Battisti la definirei una giornata Uggiosa, ma pur sempre del cazzo!), primo giorno di un corso opzionale al quale tengo molto partecipare, suicidio, blocco temporale della linea.
Che bella giornata di merda!
Scendo dal treno su consiglio del Capotreno (che suo malgrado vanta una certa esperienza in questi casi)
Vado a fare colazione e mi consolo con i miei pensieri.